Lo psicologo consulente in ambito forense

MASTER IN PSICOLOGIA FORENSE
AD ORIENTAMENTO FENOMENOLOGICO-RELAZIONALE

Seconda edizione – Siracusa

Si è conclusa solo da pochi mesi la prima edizione del Master in Psicologia Forense istituito a Siracusa dall’Istituto di Gestalt HCC Italy. Il successo e la buona riuscita di questo corso, nonché alcune richieste di replica, ci hanno indotti a iniziare già da ottobre 2014 una seconda edizione. Per favorire una partecipazione più comoda ai fuori sede, abbiamo collocato la frequenza al Master (originariamente infrasettimanale) nel fine settimana.
Il percorso formativo ha come obiettivo l’apprendimento di tecniche e strumenti per la consulenza in ambito giudiziario sia civile che penale, con particolare riferimento ai casi di affidamento, di abuso e maltrattamento, in un’ottica gestaltica.
La metodologia con cui i contenuti (giuridici, legislativi e psicologici) sono proposti (da docenti di spicco in ambito di Psicologia Forense) è esperienziale: il tirocinio pratico, in cui gli allievi affiancano consulenti supervisori nello svolgimento di perizie, consente di apprendere il mestiere di consulente tecnico e di ufficio in un laboratorio professionale, con una cura individualizzata sul singolo allievo. Inoltre, tutti i contenuti e la pratica professionale sono sempre assimilati all’interno di un processo di costruzione di relazioni significative nel gruppo di formazione. Questo tessuto relazionale che si costruisce nel Master è la base per un apprendimento soddisfacente e per una rete professionale che sostiene i consulenti nella loro pratica professionale anche dopo il Master.
Ecco ciò che alcuni partecipanti alla prima edizione hanno detto a conclusione del Master.
GIULIANA (Psicologa): “Qui ho trovato un concentrato di umanità e umiltà come mai nella mia vita. Tutti voi mi avete fatto crescere, mi avete insegnato a sentirmi, a esprimere le mie emozioni. Mi sono sentita coccolata per quella che sono senza mai avvertire giudizi. È stato un percorso di crescita personale e professionale importantissimo che mi ha cambiata…e questo cambiamento è arrivato all’esterno. Adesso mi sento consapevole”.
CRISTIANA (Psicologa e Psicoterapeuta): “Da questa esperienza mi porto gli sguardi di intesa, la voglia di scommettersi e sperimentarsi, l’intimità del gruppo, lo scambio professionale”.
BARBARA (Psicologa): “Mi porto l’umanità e il calore di tutti voi”.
TIZIANA (Avvocato): “Qui siete tutti fantastici; prima di conoscervi non pensavo potessero esistere realtà professionali tanto umane.”
A chi è rivolto
Il corso, di durata annuale, condotto da esperti in diverse professionalità (Psicologi, Psicoterapeuti, Avvocati e Magistrati) è rivolto a Psicologi, Medici, Psichiatri, Avvocati, Pedagogisti e laureati o laureandi nelle stesse discipline, che vogliono intraprendere attività peritali, o ampliare le competenze già acquisite integrandole con strumenti specifici per lo svolgimento della loro professione in campo giuridico.
Sbocchi professionali
Al termine del Master si avranno le competenze necessarie per lavorare come CTU e/o CTP e redigere una consulenza, nonché per gestire le dinamiche psicologiche relative alle situazioni suddette.
 

Da Settembre 2014 : Seminari di supervisione condotti da Margherita Spagnuolo Lobb

 

Il confine in evoluzione della psicoterapia.
Riflessioni cliniche per psicoterapeuti.

Seminari di supervisione condotti da Margherita Spagnuolo Lobb

 
Inizierà a Settembre la seconda edizione 2014 del ciclo di seminari di supervisione Il confine in evoluzione, condotti da Margherita Spagnuolo Lobb, presso le tre sedi dell’Istituto HCC Italy (Palermo, Siracusa, Milano). I seminari di supervisione sono un’occasione di scambio tra colleghi e di aggiornamento sulle nuove abilità terapeutiche oggi richieste. Il ruolo dello psicoterapeuta è fondamentale nella società contemporanea, ed essere efficaci con i nostri pazienti implica dare un contributo generativo alla comunità di cui facciamo parte.
Ognuno dei tre incontri di questa seconda edizione sarà dedicato ad un tema clinico emergente e includerà momenti teorici ed esperienze personali…. per cogliere e sperimentare l’attualità e il fascino della psicoterapia della Gestalt contemporanea:
1) Il Lavoro sui Sogni in Psicoterapia della Gestalt
2) Il Controtransfert come Evento al Confine di Contatto
3) Diagnosi e Psicopatologia Gestaltica
La partecipazione al corso è a numero chiuso ed è riservata a Psicoterapeuti della Gestalt e di altri approcci.
 
Per maggiori informazioni e iscrizioni nella sede di Palermo clicca qui 
Per maggiori informazioni e iscrizioni nella sede di Siracusa clicca qui 
Per maggiori informazioni e iscrizioni nella sede di Milano clicca qui 

MASTER IN PSICOLOGIA FORENSE A SIRACUSA

Colui il quale canta al Dio un canto di speranza,
vedrà compiersi il suo voto
(Eschilo)

Visualizza la pagina del Master in Psicologia Forense prossima edizione

Ad ottobre 2014 avrà inizio a Siracusa la seconda edizione del Master professionalizzante in Psicologia Forense ad orientamento fenomenologico e relazionale.
Il corso, di durata annuale, condotto da esperti in diverse professionalità (Psicologi, Psicoterapeuti, Avvocati e Magistrati) è rivolto a Psicologi, Medici, Psichiatri, Avvocati, Pedagogisti e laureati o laureandi nelle stesse discipline, che vogliono intraprendere attività peritali, o ampliare le competenze già acquisite integrandole con strumenti specifici per lo svolgimento della loro professione in campo giuridico.
Il percorso formativo ha come obiettivo l’apprendimento di tecniche e strumenti per la consulenza in ambito giudiziario sia civile che penale, con particolare riferimento ai casi di affidamento, di abuso e maltrattamento, in un’ottica gestaltica. Al termine del Master si avranno le competenze necessarie per lavorare come CTU e/o CTP e redigere una consulenza, nonché per gestire le dinamiche psicologiche relative alle situazioni suddette.
Per info ed iscrizioni clicca qui

LASCIARSI TRASFORMARE DAI FIGLI: primo giorno di lavori

Il 6 Giugno, nell’incantevole cornice della città di Siracusa si sono aperti i lavori dell’atteso convegno organizzato dall’istituto di Gestalt HCC Italy in occasione delle tragedie greche: “Lasciarsi trasformare dai figli. La genitorialità nella società contemporanea”, con il Professore Umberto Galimberti.

Margherita Spagnuolo Lobb, accompagnata dalla stima e dall’affetto dello staff didattico e degli allievi, ha introdotto ad una platea le due giornate di studio.

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14 e 15 Giugno a Siracusa Corpo e mente nel dramma dell’abuso. La lettura del maltrattamento e dell’abuso sessuale nei bambini secondo il Modello Gestaltico con Rosanna Militello

Rosanna Militello, conduttrice del corso, didatta dell’Istituto Hcc Italy, ci racconta brevemente il suo punto di vista relativo alla relazione tra Psicoterapia della Gestalt e il vissuto dell’abuso

In che modo il modello gestaltico si affianca al tema dell’abuso?

La clinica della Psicoterapia della Gestalt da risultati assolutamente sorprendenti con quei bambini che hanno sperimentato  sulla propria pelle la più ignobile delle invasioni.

La forza clinica della Gestalt, infatti, nel lavoro con i bambini abusati, sta proprio nella sua stessa essenza, in quelle caratteristiche intrinseche che la rendono assolutamente flessibile e sorprendente nel creare e promuovere consapevolezza e cambiamento.
Certamente libera e non imbrigliata in schemi strutturati, la clinica gestaltica focalizza l’attenzione sullo spazio fecondo dell’incontro, in quel luogo inesplorato in cui paziente e terapeuta, solo se disposti a osare, possono cominciare a co–creare la loro danza, all’interno di un campo rispettoso,  non invadente, sicuro e chiaro, di una musicalità sempre nuova.
Che ruolo gioca l’esperienza corporea nel vissuto dell’abuso?
 
Nell’abuso, il corpo diventa palcoscenico di impropri accadimenti; è sul corpo e nel corpo che si consumano le ignobili prevaricazioni. Il bambino violato reagisce a ferite così devastanti, adattandosi creativamente all’indecenza. Così facendo, desensibilizza il corpo e si ritira dalla superficie di contatto, sfuggendo dal proprio corpo, sedotto, oltraggiato, violato. Gli adattamenti creativi consentono di sopportare situazioni difficili, ma conducono immancabilmente a quelle desensibilizzazioni corporee che rendono il contattare l’ambiente “handicappato” poiché viene meno la creatività e quindi anche l’unicità dell’individuo. È proprio all’interno dello spazio rassicurante della terapia, zona franca in cui cominciare a costruire la relazione terapeutica, che il piccolo paziente e il terapeuta,  stando in contatto con ciò che accade nel “qui ed ora”, possono dare inizio alla riparazione del trauma e cominciare a ricomporre i cocci di quel sé umiliato e mortificato pesantemente.
 
Per info e iscrizioni al corso clicca qui